Chi sono

Cosa faccio?

Sono una scrittrice e sceneggiatrice, così quando ho tempo aggiungo articoli sul mio blog riguardo le mie opere mostrando, per esempio, direttamente i racconti o scrivendo qualcosa legato a essi (approfondimenti, ecc); pubblico articoli a tema focalizzati su femminismo, comunità LGBT+, interviste ad artisti vari e più raramente libri, film, serie tv o animate. Oltre questo sono una sviluppatrice di videogiochi oltre che programmatrice. Mi sono sempre piaciuti i videogiochi e questa mia passione mi ha portato a frequentare un’accademia di belle arti che mi ha permesso di conoscere meglio il mondo dietro la creazione di un gioco. Un giorno spero di riuscire a creare qualcosa di mio in modo completo.

Biografia

Il mio nome è Sonia e in rete uso molto spesso il mio nickname Hinarii. La parola di per sé non vuol dire niente, ma si tratta di uno strano anagramma derivato dalla traduzione (non ricordo in quale lingua) della parola “empatia” e nel momento in cui lo creai ero convinta che mi rappresentasse a pieno perché credevo di averne capito il suo reale significato.
La creatività è sempre stata al centro della mia vita, quand’ero bambina i miei genitori mi regalarono una macchina da scrivere e con quella scrivevo le storie che mi venivamo in mente, facendomi aiutare da mia nonna quando non sapevo che finale scegliere. Invece qualche anno prima mi regalarono anche la PSX con la quale ho potuto passare parte della mia infanzia giocando a diverse cose tra cui Tombi! e soprattutto Spyro.
Solo alla fine della terza media, con l’accesso a internet, ho potuto appassionarmi anche ai fumetti e all’animazione giapponese. Da questo momento in poi, per quanti altri interessi avessi, tutto ciò che era legato al Giappone diventò il centro del mio piccolo mondo fino alla fine dell’adolescenza. In particolar modo ho letto diversi yaoi e yuri (mainstream e non) dalla dubbia qualità, ma dai quali ormai mi sono quasi totalmente allontanata preferendo opere davvero queer.
Dalla fine delle superiori, mi sono avvicinata un po’ per volta al mondo fumettistico italiano, conoscendo diversi artisti che non avrei mai creduto di apprezzare fino a pochi anni prima e questa è stata in parte la spinta di voler mettermi in gioco, anche se non con il disegno.

Annunci